PER RICORDARE MARCELLO

“...Bisogna che tutte le forze intellettuali che contano nella zona si sveglino e assumano delle responsabilità per la gioventù...Con il buonsenso e la collaborazione di tutti ogni difficoltà potrà essere superata... I miei grandi sacrifici e la scomparsa di Marcello mi hanno portato a valutare ancora una volta i miei sentimenti. Anche il nostro Marcello finirà nell' ombra, perché nessuno penserà a tener conto che egli e' stato uno degli artefici della rinascita della nostra terra”.
Dal Discorso per i sindaci di Umberto Mastroianni, 7/5/1997

 

I cittadini e le “forze intellettuali” di Fontana Liri, il paese natale di Umberto e Marcello Mastroianni, recepiscono in pieno l’appello accorato di Umberto, non vogliono che Marcello “finisca nell’ombra”, desiderano anzi esprimere la loro gratitudine ai due concittadini, che tanto lustro hanno dato al paese, mantenendo vivo il ricordo della loro multiforme attività artistica e delle loro prestigiose affermazioni.
L’opportunità per ricordare Marcello si offre nel 1999 quando, nel corso di un’assemblea comunale, l’assessore alla cultura Dino Bianchi, attuale Sindaco, propone di costituire il
Centro Studi ricerche e documentazione Marcello Mastroianni con lo scopo di elaborare un progetto per un premio cinematografico intitolato all’attore e promuovere attività volte ad evidenziarne la figura e l’arte . Il progetto, presentato dal Comune di Fontana Liri e fortemente sostenuto dall’assessore regionale Anna Teresa Formisano, è accolto all’unanimità dal Consiglio Regionale del Lazio che istituisce, con legge regionale n. 37 del 19 dicembre 2001, il Premio annuale Marcello Mastroianni al Cinema italiano, “finalizzato a valorizzare i giovani attori italiani”.

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